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giovedì, 04 maggio 2006

Il suo capo ufficio era arrogante e despota. Doveva chiedergli il permesso anche per andare in bagno o prendere un caffè. Ogni cosa che faceva, sistematicamente, non andava bene e lui la correggeva, sempre con quel sorriso sarcastico di chi si ritiene più intelligente. Lo odiava, tanto da augurargli, ogni giorno, una morte lenta e piena di sofferenze terribili. Un mattino, preso da una follia omicida, gli piazzò sotto la scrivania, un etto di esplosivo plastico, collegato ad un radiocomando sofisticato. Uscì dalla stanza senza dargli la canonica spiegazione e si nascose nel parcheggio. Accovacciato sotto un auto, pensò, solo per qualche istante, che stava per compiere un crimine efferato, ma decise di agire. Schiacciò il pulsante e sentì un boato tremendo. Era fatta. Rientrò di gran lena, salendo le scale a corsa. Tutti i colleghi si erano radunati davanti alla porta, ma nessuno, per paura di ulteriori brutti eventi, era entrato. In breve arrivarono Vigili del Fuoco, Polizia e autoambulanze. Dell’uomo nessuna traccia. "L’ho spappolato quel muso di ciuco" pensò felice. Sotto un cumulo di macerie videro alzarsi una mano. I soccorritori si precipitarono. Dopo un’ora di lavoro serrato, riuscirono ad estrarlo. Era vivo. Non si ricordava di nulla e recitava dei passi della Bibbia. Raccontò la parabola di Zaccheo e la guarigione di Lazzaro. Tutti lo ascoltavano sbigottiti. Ad un certo punto iniziò a lievitare. Mentre roteava come un mini-escavatore, di colpo si fermò a circa un metro di altezza. Caricò il destro e gettandosi in picchiata alla massima velocità, lo colpì nelle canne del naso, disintegrandolo. Svenne. Quando si risvegliò, era in una cella buia, in compagnia di un terrorista armeno, che aveva sterminato tutta la parentela fino al 6° grado. In carcere si convertì a Geova e imparò il linguaggio cobol.

postato da: sanprospero alle ore 12:45 | link | commenti (2)
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Commenti
#1   06 Maggio 2006 - 09:56
 
.
utente anonimo

#2   06 Maggio 2006 - 09:58
 
w la robur siempre.......... ps capponi fico
utente anonimo

Commenti