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giovedì, 30 giugno 2005

 

foto di gruppo con un vero campione, Enrico Chiesa

postato da: sanprospero alle ore 08:09 | link | commenti
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Quando finì le scuole elementari già fumava un pacchetto di sigarette ed era stato fidanzato con diverse donne di night. Bocciato complessivamente 18 volte era indiscutibilmente il terrore delle maestre che lo facevano addirittura pedinare da un investigatore in pensione a tariffa ridotta. Durante le lezioni raccontava agli altri bambini di amplessi paradisiaci, di pasticche allucinogene trafugate furtivamente al nonno malato di cuore, di sbornie a base di tequila bum-bum, di dopo-barba e modifiche al motorino per aumentarne le prestazioni. Per i compagni, che durante l'intervallo consumavano una colazione salutista preparata con maestria dalla madre, vederlo mangiare un londra con uovo sodo, tonno, maionese e sottaceti, rappresentava un idolo, un super-eroe della Marvel non a fumetti ma in carne ed ossa. Un giorno durante l'ora di ginnastica entrarono in palestra due agenti di Polizia con cani anti-droga. Gli trovarono, dentro la cartella, 15 canne già rollate pronte all'uso, un grammo di cocaina e 7 flaconi ancora da aprire di olio canforato. Tentò di scappare, ma venne morso da uno degli animali. Pentito della sua vita fino ad allora condotta, prima scontò 2 mesi di carcere minorile e poi divenne testimone di Geova.

postato da: sanprospero alle ore 07:47 | link | commenti (1)
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mercoledì, 29 giugno 2005

Quello che disse al seminario "Sbornie e problematiche indotte" fece scalpore. Lui giovane laureato in psicologia degli stati alterati, dopo svariati anni di serrate ricerche su cavie umane ed animali, era giunto alla conclusione che gli effetti dell'alcool potevano essere anche non nocivi, se rapportati alle disgrazie dei paesi più poveri del mondo o alle catastrofi naturali che periodicamente colpiscono  i territori sudamericani. Le statistiche poi, lo supportavano in pieno e gli permettevano di portare avanti le sue tesi, nonostante le critiche che puntualmente lo colpivano. Il suo laboratorio era pieno di topi che ridevano smodatamente, gatti che cantavano stornelli, pavoni appoggiati al muro incapaci di camminare e pesci che stavano bene fuori dall'acqua. Le persone invece le analizzava direttamente dal vinaio, con micro-telecamere nascoste e microfoni in tasca del giacchetto. Tutto il materiale ricavato, veniva poi trascritto su di un quaderno a righe in doppia copia, mediante l'uso di carta carbone e poi rinchiuso in un cassetto del comodino di camera, assieme ai medicinali e alla bigiotteria grossolana della moglie. Pian piano, dopo tanta gavetta, iniziò ad essere invitato a convegni, dibattiti e cene di addio al celibato ed essere ascoltato in qualità di esperto. Morì di cirrosi epatica all'età di 42 anni e gli furono consegnate postumo le chiavi della porta del Grattacelo
postato da: sanprospero alle ore 07:52 | link | commenti
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martedì, 28 giugno 2005

In quei giorni nello stato medio orientale  dello Smitraglian, piccolo lembo di terra incastonato tra i deserti del Golaseccha e del Polase Siberiano, scoppiarono numerosi tumulti tra i cittadini a causa della precaria situazione politica in cui si trovava il paese. Già da molti anni infatti, i fondamentalisti basiti di etnia Prepotente, avevano cercato di sovvertire i precari equilibri economici, introducendo grandi partite di Gatorade contraffatto a prezzi vertiginosi, facendo innalzare il tasso di inflazione a orari per lui inusuali. I conservatori, appartenenti al partito del Ruttoh, capeggiati dal mullah Gnamosivà, per reagire a questa situazione di malcontento popolare, avevano, a loro volta, immesso nel mercato una moltitudine di rabdomanti a costi stracciati, acquistabili anche a berci. A seguito di questo scontro, i miliziani delle opposte fazioni, passarono, in breve tempo, dalle offese allo scontro fisico. Per le strade semi-vuote della capitale Assolathio, echeggiavano solo spari di cecchini ben appostati e tronate flautolenti dei mortai. Un terribile puzzo di merda attanagliava l'aria della città, già pesantemente oppressa da una spessa coltre di sabbia, dovuta alle folate di vento desertico Cadducaddu, che sferzava impetosamente il territorio. Dopo 54 anni di combattimenti serrati, all'improvviso, le due fazioni smisero di guerreggiare di punto in bianco. Tutti, in circa 5 minuti se ne andarono e nessuno si spegò mai il perchè.
postato da: sanprospero alle ore 07:54 | link | commenti
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venerdì, 10 giugno 2005

Anche noi di Sanpospero, in linea, come sempre, con le tendenze del momento, pur essendo un gruppo che fondamentalmente non esiste, se non nel mio immaginario malato, abbiamo deciso, senza peraltro discuterne, di fondare una sotto-sezione, una specie di elitè, a cui però tutti possono partecipare. Il nome è "i Contenti". Le linee base del nuovo club, sono le seguenti:

Sede: non c'è. In autunno, quando il paesaggio è un pò malinconico e ci sono le castagne, la sede sarà locata nel bosco davanti al castello di Celsa. L'animo degli iscritti potrà così riempirsi di gioia, anche se giungerà forte e chiaro, l'eco delle centinaia di moccoli che il signor La Morte tirerà senza remore dall'interno della sua vicina Osteria del Tiro a Piattello. In Inverno invece, la sede sarà ogniuno a casa propria, ricoperti di confort, al caldo del termosifone e in tuta acrilica, comoda e fuori moda. In primavera, con l'esplosione dei colori, ci trasferiremo nel prato attiguo all'eremo di Lecceto, attrezzato anche per la brace, dove si possono osservare anche specie di animali come scoiattoli, lucertoloni giganti, zanzare anti-vivisezione, ormai scomparse dalla nostra vita cittadina. In estate, per finire, saremo tutti in Piazza della Vasca a Grosseto, a dieci minuti dal mare stupendo di Chatillon de la Pecherie, ma immersi comunque nell'arte e nella cultura di cui è pregno il luogo da noi prescelto.

Comportamento: dovra essere esemplare. Non pensare ai problemi degli altri più sfortunati di noi, credere solo ed esclusivamente nella Robur, detestare quelli che posseggono anche solo la faccia da menagrami. Rispondere che va sempre bene e non fare alcun riferimento alla partita o a tal giocatore. Crearsi internamente un numero incredibile di scaramanzie da far inorridire uno scommettitore incallito.

Le adesioni possono essere effettuate direttamente sul blog o inviate per posta al Bar Silvana Vini & Panini, Viale XXIV Maggio, 53100 Siena.

Con questa cazzata immonda vi lascio x 15 giornoni, ci risentiremo il 27 giugno al mio rientro dallo splendido mare di Follonica

postato da: sanprospero alle ore 07:59 | link | commenti
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mercoledì, 08 giugno 2005

Testo integrale, di cui posseggo i due fogli a quadretti manoscritti, pronunciato da Beppe Sargentini, per tutti Beppe il Sindaco, ieri 7 Giugno durante la cena di inaugurazione del "Siena Club Argilli e Mignani", letto, verso la mezzanotte, alla presenza dei due giocatori e  di uno stuolo di fans praticamente in estasi.

"Ancora una volta i giocatori del Mister allenatore del Siena Deccanio Sono Riusciti nell'ultima giornata di ritorno anno raggiunto l'obbiettivo Salvezza per rimanere in serie A e si rinnova il Derby insieme alla Fiorentina ed è Empoli, Sperare la prossima Stagione del Campionato di Calcio di Serie A 2005-2006, di Fare meglio Possibile. Enrico Chiesa è Argilli, Mignani Maccarone e Cozza e Compagni di Squadra del Siena di Fare un buon Campionato di Serie A nei Modi migliori di ottenere risultati positivi del Siena Calcio e di vincere piu tante partite come si deve della Stagione del Campionato di Calcio 2005-2006 e di fare bella Figura per contenti il presidente De luca e al'anatore De Canio"

Firmato

da Beppe

il Sindaco

postato da: sanprospero alle ore 07:52 | link | commenti (2)
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lunedì, 06 giugno 2005

Dopo la conclusione del campionato, chiuso con una retrocessione indegna accompagnata da nessuna polemica, l'F.C. Sanprospero comunica il nuovo assetto  per l'anno venturo:

Presidente: Franco Miseria; Direttore sportivo: Mario Introverso; General manager: Ottavio Indeciso

Allenatore: Jhon Tackle; Vice-allenatore: Gianfranco Colleroso

Portiere: Igor Plastico

Difensori: Franco Polmone (sinistro); Antonio Di Fascia (destro); Giorgio Fallo (centrale); Marco Pedatone (centrale)

Centrocampisti: Roman Eromediano (centrale); Tony Estroso (sinistro); Renato Cannata (centrale); Stefano Lotterò (destro)

Attaccanti: Cristoff Fondamentale; Otto Shut

Non ci sono riserve. Nessuno si dovrà provare a chiedere due lire, neppure per la miscela. Se ci contestano, cazzi loro.

postato da: sanprospero alle ore 07:58 | link | commenti
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mercoledì, 01 giugno 2005

Sotto una pioggia torrenziale era arrivato alla meta. Partito 1285 giorni prima da casa, aveva portato a termine l'impresa della sua vita, quella che gli avrebbe permesso di entrare nella storia e cioè attraversare a piedi tutte le strisce pedonali della città, senza guardare la strada, fidandosi ciecamente del rispetto degli automobilisti. Certo, come aveva immaginato, non erano state tutte rose e fiori, come quando un corriere espresso, lo aveva sonoramente picchiato in Pescaia con il crick e poi lo aveva trascinato, legato al paraurti, fino alla nuova risalita per i pullman, lasciandolo esanime a terra. Ripresosi si era trovato davanti due albanesi con lo sguardo per niente intelligente e con magliette Spuma nuove fiammanti, che lo avevano impietosamente derubato ridendo addirittura della sua foto sulla carta d'identità, scattata al rientro da un'operazione di appendicite . Oppure quando una ruspa isterica lo aveva agganciato sul ponte di Malizia, scaraventandolo nei sottostanti campi da tennis ed il custode aveva preteso le scuse e il pagamento di un'ora con luce artificiale. Piccoli intoppi, se considerati nel computo finale della sua cavalcata. Aveva baciato l'asfalto delle sue ultime zebre in Viale Don Minzoni bissando un primato difficilmente superabile. Il giorno seguente, rilassato e felice, aveva già in programma l'organizzazione della nuova impresa, quella di posteggiare, tutti i giorni per un anno solare, nel parcheggio della Guardia di Finanza, lasciando sempre un foglio sul parabrezza con scritto "mi s'è guastata ora, qui davanti" e battere il record di multe salate, attualmente detenuto da uno svizzero, senza permesso di soggiorno, residente in Pantaneto.

postato da: sanprospero alle ore 07:58 | link | commenti (1)
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